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La carne di maiale è più grassa delle altre?

Diciamoci la verità, abbiamo tutti un atteggiamento un po’ schizofrenico nei loro confronti. Adoriamo gli insaccati ma tremiamo per i grassi saturi e vogliamo carni sempre più magre!

Partiamo da una cosa fondamentale sul maiale: comunemente guardato con sospetto perché la sua carne è ritenuta grassa, in realtà non è del tutto vera questa affermazione, visto che si tratta di una carne la cui digeribilità non è poi così diversa dalle altre carni in uso.

Inoltre i maiali che si allevano oggi sono magri: il loro peso non supera i 150 kg e per quel che riguarda il grasso, sono molto vicini a quello dei bovini adulti. Il drastico cambiamento nello stile di vita degli ultimi anni ha reso necessario adeguare le caratteristiche alimentari delle carni di maiale alle esigenze dell’uomo di oggi. In altre parole, il maiale è diventato più magro, grazie all’evoluzione delle tecniche di allevamento dei suini italiani che seguono una dieta strettamente vegetariana arricchita di vitamine. Il risultato è una carne ricca di proteine nobili e con una quantità inferiore di grasso.

Non solo, ma è cambiata anche la qualità dei grassi, dato che sono diminuiti gli acidi grassi saturi a favore dei polinsaturi e monoinsaturi, e anche il tasso di colesterolo è stato ridotto.

Ma allora la cottura della carne di maiale è la stessa di quella bovina? NO!

La carne del maiale ci può trarre in inganno perché in cottura sembra comportarsi come quella rossa. In realtà si tratta di un nostro errore, ovvero quello di cuocere la carne suina con gli stessi identici tempi di cottura della carne di vitello, con il risultato che la carne diventerà stopposa, gommosa e difficile da mandar giù.

La giusta cottura della carne di maiale, dipende dal tipo di taglio.

Per cuocere al meglio il nostro maiale, bisogna fare attenzione alla distinzione tra parti magre e parti grasse, poiché a seconda del taglio varia anche il tipo di cottura.

I tempi giusti per cuocere i tagli magri del maiale, come ad esempio le braciole o le costolette, sono appena superiori alla carne di bovino. In questo modo la nostra carne risulterà più digeribile, oltre che più morbida e più gradevole al palato.

Per i tagli grassi, invece, come i tagli della coscia, del fianco o della spalla, sono adatte cotture in umido e in stufato, quindi dai tempi estremamente lunghi.

Per qualsiasi informazione sulle nostre carni di maiale e tempi di cottura, i nostri macellai di Casa e Bottega a Rovigo, saranno a tua completa disposizione per consigliarti i tagli migliori e i tempi necessari per la giusta cottura.

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